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PRODUZIONE


“Il Metodo Orfeo” è un lungometraggio indipendente tratto da una sceneggiatura originale di Sabrina Sappa , Alessandro Gentini e Filippo Sozzi.

Si tratta di un thriller con risvolti soprannaturali, che raccoglie e rielabora numerosi elementi della tradizione cinematografica horror e thriller (l’ospedale psichiatrico, la bambola mostruosa, lo scienziato pazzo, la villa isolata, la bambina fantasma, il sepolcro nascosto ecc.).

Il film ha una durata di circa 85 minuti; è stato girato in digitale ed è stato montato dallo stesso regista con un personal computer domestico.


La sceneggiatura


Il progetto nasce nell’estate 2004 in seguito ad alcune idee che erano maturate durante un cortometraggio goliardico girato dagli autori stessi.. Fondamentalmente “Il Metodo Orfeo” è stato sviluppato a partire dai seguenti spunti:

- La storia di un medico che conduce esperimenti poco ortodossi per salvare la vita della figlia gravemente malata.

- Una bambola mostruosa costruita da uno degli sceneggiatori

- Una strana filastrocca che potete leggere a questo link.


Basandosi su questi elementi i tre autori hanno scritto una breve storia, che è poi diventata la traccia per lo sviluppo della sceneggiatura vera e propria. Potete trovare la sceneggiatura nella sua versione finale a questo link.


Le locations


Il film è stato girato essenzialmente tra Genova e l’Isola d’Elba, eccetto due scene che sono state riprese a Valenza Po, nella bellissima cornice della tenuta Villa Gropella.


All’Isola d’Elba le scene sono state girate presso:

- Villa Pontecchio in località Pontecchio a Porto Azzurro

- Boschi in località Pontecchio

- Spiaggia di Laconella

- Porto di Rio Marina

- Strade di Porto Azzurro

- Bar “Il Curandero” a Porto Azzurro


A Genova le riprese sono state fatte presso:

- Istituto San Raffaele di Coronata

- “La Bottega del Conte” in Via delle Grazie

- “La passeggiata librocaffè” in Piazza Santa Croce

- Scuola Media Dante Alighieri, succursale della V. Centurione

- Piemme – Project Management


Lo storyboard


Per meglio previsualizzare le scene da girare è stato fatto un accurato lavoro di storyboard.

Inoltre sono stati realizzati numerosi disegni per trovare la giusta atmosfera e per identificare lo stile dei lavori di Virginia, la protagonista pittrice del film.

Storyboards

Disegni di Virginia

Poster e copertine


Le riprese


Le riprese sono state divise in due blocchi.

Una prima parte è stata girata consecutivamente all’Isola d’Elba dal 29 aprile al 14 maggio 2006.

Trovate il piano di produzione a questo link.

Successivamente le riprese sono state fatte a Genova in maniera saltuaria, soprattutto nei giorni festivi, in cui i componenti della troupe erano liberi da altri impegni.

Per questo motivo si sono protratte fino alla metà di marzo 2007.

In totale sono stati necessari 25 giorni di riprese per un totale di 26 ore di girato.


L’attrezzatura tecnica


Il film è stato girato con le seguenti attrezzature:

- Videocamera miniDV Panasonic DVX100BE

- Set luci composto da:

1 luce a scarica da 1200 watt

2 luci fresnel da 1000 watt

2 luci fresnel da 650 watt

2 quarzine teatrali da 250 watt

- Una Glidecam smoothshooter

- Un carrello autocostruito con binari in tubo di pvc

- Un microfono a fucile

- Due radiomicrofoni

- Un registratore digitale portatile per l’audio


Il budget


Complessivamente il film è costato attorno ai 10.000 euro.

Più di metà del budget è servito per l’acquisto o l’affitto delle attrezzature tecniche .

Poche centinaia di euro sono servite per acquistare alcuni costumi ed il materiale per le scenografie.

La parte restante è servita per coprire le spese di viaggio, vitto e alloggio della troupe.

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